Amazon sta per intraprendere una tappa cruciale nel suo ambizioso Progetto Kuiper. Con il lancio del primo gruppo consistente di satelliti destinati a formare una rete internet a banda larga che coprirà l’intero pianeta.
Finalmente è stata fissata la data del lancio del primo gruppo di satelliti della costellazione Kuiper di Amazon. Il progetto ha lo scopo di fornire connettività veloce e affidabile a clienti e comunità in ogni angolo del mondo. La missione, denominata KA-01 che sta per Kuiper Atlas 1, vedrà un razzo United Launch Alliance (ULA) Atlas V decollare dalla Cape Canaveral Space Force Station in Florida. Il deployment in orbita LEO sarà di 27 satelliti a un’altitudine iniziale di 450 km. Il lancio è attualmente previsto non prima delle 12:00 EDT di mercoledì 9 aprile 2025.
Questa missione segna l’inizio della distribuzione su larga scala della costellazione satellitare Kuiper. La rete di prima generazione comprenderà oltre 3.200 satelliti in orbita. Per raggiungere questo obiettivo, Amazon si è assicurata, con diversi fornitori, più di 80 lanci. Ogni lancio aggiungerà decine di satelliti alla rete. La missione KA-01 è quindi il primo passo di un lungo percorso.
Rajeev Badyal, vicepresidente di Project Kuiper, ha sottolineato che questi sono alcuni dei satelliti per comunicazioni più avanzati mai costruiti, e ogni lancio rappresenta un’opportunità per incrementare la capacità e la copertura della rete. Sebbene siano stati condotti numerosi test a terra, Badyal ha evidenziato che solo il volo potrà fornire informazioni cruciali. Queste infatti sarà la prima volta che verrà testato il design definitivo dei satelliti e verrà dispiegato un numero così elevato di satelliti contemporaneamente.
I satelliti che voleranno nella missione KA-01 rappresentano un significativo miglioramento rispetto ai due prototipi testati con successo durante la missione Proflight nell’ottobre 2023.
Satelliti Kuiper e razzo Atlas V
Sono state ottimizzate le prestazioni di ogni sistema e sottosistema a bordo, inclusi gli array di antenne a scansione elettronica, i processori, i pannelli solari, i sistemi di propulsione e i collegamenti ottici inter-satellitari. Un’innovazione importante è il rivestimento dei satelliti con una pellicola a specchio dielettrica unica di Kuiper. La pellicola è progettata per disperdere la luce solare riflessa, rendendoli meno visibili agli astronomi da terra. Altre volte vi ho raccontato di questo nuovo tipo di inquinamento luminoso.
Il carico utile dei satelliti di Project Kuiper sarà il più pesante che un razzo Atlas V di ULA abbia mai trasportato. Per questo motivo, ULA utilizzerà la configurazione più potente dell’Atlas V, che includerà cinque booster a propellente solido in aggiunta al booster principale, e una ogiva del carico alta 23,5 m e larga 5 m.

Il lancio è solo la prima fase della missione KA-01, che durerà per diverse settimane. ULA gestirà la sequenza di lancio e dispiegamento dal suo Advanced Spaceflight Operations Center a Cape Canaveral Space Force Station. Una volta che tutti i satelliti si saranno separati dal razzo, il team di Kuiper prenderà il controllo della gestione della costellazione dal centro operativo di missione attivo a Redmond, Washington. L’obiettivo iniziale della missione KA-01 è dispiegare in sicurezza tutti i satelliti in orbita, assicurando che possano manovrare autonomamente e comunicare con il team a terra.
Dopo la separazione, i satelliti inizieranno una serie di processi in gran parte automatizzati per attivare i sistemi di bordo e utilizzare i loro sistemi di propulsione elettrica per ascendere gradualmente alla loro orbita assegnata a 630 km di altezza. I satelliti viaggeranno a una velocità superiore a 27.359 km/h e orbiteranno attorno al pianeta circa ogni 90 minuti.
Durante il processo di innalzamento dell’orbita, l’attenzione si sposterà sull’obiettivo finale: fornire connettività di rete end-to-end, che implica la trasmissione di dati da Internet, attraverso l’infrastruttura di terra, ai satelliti e alle antenne dei terminali dei clienti, e viceversa.

Dopo la KA-01, Amazon prevede di incrementare i tassi di produzione, lavorazione e dispiegamento in preparazione all’avvio del servizio per i clienti. Sono già iniziate le spedizioni e la lavorazione dei satelliti per la prossima missione, KA-02, che utilizzerà anch’essa un razzo ULA Atlas V e partirà sempre da Cape Canaveral Space Force Station.
Prossimi lanci
Nei prossimi anni, i team di Kuiper e ULA condurranno altri sette lanci con l’Atlas V e 38 lanci con il più grande razzo Vulcan Centaur di ULA.
Sono previsti ulteriori 30 e più lanci con altri fornitori, tra cui Arianespace, Blue Origin e SpaceX.
Questo lancio rappresenta quindi un momento cruciale per Project Kuiper, segnando il passaggio dai test iniziali a una vera e propria fase di implementazione. L’obiettivo di fornire internet ad alta velocità e bassa latenza a praticamente qualsiasi luogo del pianeta si fa sempre più vicino anche per Amazon.
L’avvio del servizio per i clienti è previsto entro la fine dell’anno. Project Kuiper si unisce così alla crescente competizione nel settore delle mega-costellazioni satellitari per l’internet globale, come quella di Starlink di SpaceX, che attualmente opera con oltre 7.100 satelliti in orbita terrestre bassa e quella di OneWeb di Eutelsat.